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Forum di ECONOMIA PARALLELA

 


COMUNITÀ ANTROPOCRATICA

Le comunità umane legate al territorio, generalmente hanno carattere politico.
Ogni Essere Umano si trova ad appartenere ad una determinata comunità per nascita.
Storicamente sono nate delle comunità non politiche, basate su comuni credenze, conoscenze, interessi etc.
Per chi è convinto che il Progetto Antropocratico è l'unico capace di risolvere definitivamente i problemi derivanti dalle strutture sociali, si pone il problema di trovare un luogo di incontro con coloro che hanno la stessa convinzione, per avviare dei rapporti improntati allo Spirito Antropocratico.
Internet può diventare tale luogo ed a questo fine si avvia l'esperimento attraverso l'Home Page in preparazione.
Con il riempimento della form si ritira il PROGETTO ANTROPOCRATICO e si forniscono le proprie generalità e qualificazioni.
Ciascun componente verrà registrato in un indirizzario accessibile agli altri, con le qualificazioni generali (aggiornabili) fornite: età, luogo di residenza, stato civile, professione, studi, vocazioni, disponibilità a fare, esigenze oggettive, etc.
In base ai rapporti di amicizia, di solidarietà e/o di convenienza che nasceranno si potranno prendere delle iniziative più ampie, nell'interesse dell'avvento dell'Antropocrazia.
Nicolò Giuseppe Bellia
Tarquinia, 10 marzo 2004 - 10,59

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Quanto precede esprime la prima idea relativa a queste pagine; poi si è approfondito l'argomento e si sono tratte le conclusioni sottodescritte.
Nell'Isola dei naufraghi di Louis Even

http://www.bellia2.com/l'isola_dei_naufraghi/l'isola dei naufraghi.htm

si legge:
17. Il denaro, semplice contabilità
E Tommaso sale in cattedra: 
"Ecco - egli dice - quello che avremmo potuto fare, senza il banchiere, senza oro e senza firmare alcuno debito. Io apro un conto a nome di ciascuno di voi. A destra, i crediti, che fanno aumentare il vostro conto; a sinistra, i debiti, che lo fanno diminuire. Noi volevamo ciascuno $200 per cominciare. 

Di comune accordo, decidiamo d'iscrivere per ognuno un credito di 200. Ciascuno ha immediatamente $200. 
Francesco compra da Paolo dei prodotti per $10. Io tolgo a Francesco 10, gli resta 190. Aggiungo 10 a Paolo, ha adesso 210. 
Giacomo compra da Paolo per $8. Tolgo 8 a Giacomo, gli resta 192, mentre Paolo, lui sale a 218. Paolo compra legna da Francesco $15. Io tolgo 15 a Paolo, resta con 203; aggiungo 15 a Francesco che risale a 205. 
E così di seguito; da un conto all'altro, tutto come i dollari di carta che vanno da una tasca all'altra. 
Se qualcuno di noi ha bisogno di denaro per aumentare la sua produzione, si apre il credito necessario per lui, senza interesse. Egli rimborsa il credito - una volta venduta la produzione. La stessa cosa per i lavori pubblici. Si aumentano anche periodicamente, i conti di ognuno di una somma addizionale, senza togliere niente a nessuno, in corrispondenza al progresso sociale. Questo è il dividendo nazionale. Il denaro è così uno strumento di servizio.

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Con Internet è possibile realizzare una contabilità generale, controllabile da tutti i Soci, rendendo così impossibile ogni alterazione fraudolenta di essa.
Per gli ipotetici naufraghi dell'isola, con Internet la rivoluzione monetista sarebbe pienamente attuabile e capace di funzionare al meglio.
Ma il Mondo non è un'isola con pochi abitanti.
È impensabile che si trovi qualcuno disposto a scambiare un proprio bene con moneta virtuale, non spendibile nel normale mercato.
Il prof. Auriti nell'esperimento di Guardiagrele
http://www.laleva.cc/economia/auriti_moneta.html
 
è riuscito ad avviare un esperimento con il Simec, costituendo un fondo di garanzia in Lire cambiando due Simec con una Lira, contando sul fatto che non tutti, contemporaneamente, volessero uscire, cioè convertire i Simec in Lire.
Se si trovasse il modo di costituire un fondo di garanzia in Lire con apporti ad esempio di 50 milioni di Lire per ciascun socio del Club a copertura delle Lire 100 milioni virtuali della Contabilità, il sistema potrebbe funzionare.
I finanziatori, nella peggiore delle ipotesi, correrebbero il rischio di perdere il 50% dei ricavi da vendite.
Facciamo un esempio.
Immaginiamo, per semplicità, che i Soci siano 2.
Avremmo un fondo di garanzia di 100 milioni di Lire e una Massa Monetaria Virtuale di 200 milioni di Simec.
Immaginiamo che uno dei due soci metta in vendita beni per un valore virtuale di 100 milioni di Simec e l'altro Socio compri.
Il primo Socio si troverebbe con un capitale virtuale di 200 milioni di Simec e il secondo con capitale zero.
Immaginiamo che il tutto si fermi.
Il primo socio potrebbe convertire le 200 milioni di Simec con le 100 milioni di lire reali del fondo di garanzia, con un capitale d'uscita di 100 milioni di lire di cui 50 milioni sono quelle di apporto iniziale e 50 milioni costituiscono la contropartita della vendita del bene ipotizzata.
Rappresentiamo nella Tabella una interpretazione dell'esperimento di Auriti.

OPERAZIONI SOCIO 1 SOCIO 2 FONDO DI GARANZIA
dare avere dare avere dare avere
Conferimento iniziale. £ 50.000.000 £ 50.000.000 £ 100.000.000 
Simec100.000.000 Simec100.000.000 Simec200.000.000

Vendita ipotetica Simec100.000.000 Bene100.000.000 Bene100.000.000 Simec100.000.000 

Chiusura del mercato Simec200.000.000 Bene100.000.000 Bene100.000.000 £ 100.000.000 Simec200.000.000

Saldo £ 100.000.000 Bene100.000.000 Bene100.000.000 £ 50.000.000 Simec200.000.000 £ 100.000.000
£ 50.000.000 

In ultima analisi chi vende una serie di beni a prezzi virtuali, non correrà il rischio di perdere il proprio conferimento iniziale di 50 milioni di Lire, ma soltanto quello di vedere dimezzati i valori in lire dei propri beni venduti a prezzo pieno in Simec.
In altri termini una vendita a prezzo pieno in Simec darebbe un ricavo del 50% in Lire, nel momento dell'uscita dal gruppo.
Quando si verificasse sovrabbondanza di offerta di beni rispetto alla richiesta, si potrebbe introdurre il Reddito di Cittadinanza.
Con tutto l'apprezzamento per le indicazioni di Even e l'esperimento di Auriti resta in me la convinzione che l'introduzione del Reddito di Cittadinanza e della Fiscalità Monetaria potrà avvenire quando in uno Stato del Mondo vi sarà un Governo che abbia adottato il Progetto Antropocratico.
Per gli aderenti al Club Antropocratico vi è la possibilità di percepire un esempio del meccanismo contabile che si avrà con la Riforma Antropocratica ed il modo semplice di gestirla con Internet.
Nicolò Giuseppe Bellia.
Tarquinia, 21 Aprile 2004