dal 16-12-96
Riprendiamo il 3-2-98 da zero
| Progetto LA FISCALITÀ MONETARIA |
La disperazione degli Italiani
aumenta sempre più.
La causa è costituita dalla FISCALITÀ
REDDITUALE che, scaricandosi sui prezzi e sui redditi, impoverisce progressivamente i
Cittadini
LA SOLUZIONE
La soluzione consiste nella istituzione della FISCALITÀ MONETARIA.
LA FISCALITÀ MONETARIA
La FISCALITÀ MONETARIA
si attua spostando il prelievo fiscale dal settore economico alla massa dei beni
monetari.
Tale nuovo tipo di prelievo fiscale non
si scarica sui prezzi.
IL DIMEZZAMENTO DEI PREZZI DI MERCATO
Con lintroduzione della FISCALITÀ MONETARIA si ha il dimezzamento dei prezzi di mercato e conseguente raddoppio del potere di acquisto della lira e di tutti i precedenti redditi.
IL RADDOPPIO DEL POTERE DI ACQUISTO DELLA LIRA
Tale raddoppio comporta
le seguenti necessità:
- Rivalutazione della lira del
100% per ripristinare il precedente equilibrio commerciale mondiale.
- Prelievo del 50% della massa dei
beni monetari, di più di 7 milioni di miliardi di lire, per riportarne il potere di
acquisto al nuovo livello dei prezzi.
- Il residuo avrà, per i possessori, lo
stesso potere di acquisto di quello precedente la riforma.
PRELIEVO DEL 50% DELLA MASSA DEI BENI MONETARI
Il prelievo di 3 milioni
e cinquecentomila miliardi di lire sarà effettuato facilmente dal sistema bancario
e previa istituzione della datazione annuale della moneta cartacea.
Tale prelievo sarà versato nella
istituenda BANCA DEGLI ITALIANI.
Con esso si liquideranno i DEBITI
PUBBLICI ed il PERSONALE PUBBLICO reso superfluo dalla riforma, con il riconoscimento di tutti
i diritti maturati.
ISTITUZIONE DEL REDDITO DI CITTADINANZA INDIVIDUALE
Con la sparizione dei
precedenti interessi sui debiti pubblici e con la riduzione delle spese per il
personale pubblico si ha, annualmente, a disposizione una somma tale da consentire
listituzione del reddito di cittadinanza individuale, dalla nascita alla
morte.
È prevedibile che il potere di acquisto
di tale reddito di cittadinanza mensile corrisponderà a quello attuale di 700 mila lire.
Tale reddito di cittadinanza sostituirà
lattuale PREVIDENZA SOCIALE.
Esso assicurerà concretamente il DIRITTO
ALLA VITA in sostituzione dellattuale utopistico diritto al lavoro.
Consentirà inoltre la LIBERA
CONTRATTAZIONE INDIVIDUALE e farà sparire il regime delle concessioni pubbliche.
LA FISCALITÀ ORDINARIA
Si attuerà con il PRELIEVO ANNUALE
DELL8% ANNUO della massa dei beni monetari, attraverso il sistema bancario e con la moneta
cartacea datata.
Ciò dopo lesaurimento del prelievo
iniziale di 3 milioni e cinquecento mila miliardi di lire.
Non esisterà alcuna possibilità di
evasione e di elusione fiscali.
| IL CITTADINO NELLA NEOSOCIETÀ |
| Il CITTADINO che diverrà il
REGOLATORE DEL MERCATO, attraverso le proprie SCELTE DI ACQUISTO, godrà delle seguenti
condizioni di base. 1. Inizialmente vedrà raddoppiati tutti i propri precedenti ricavi. 2. Conserverà il potere di acquisto del proprio precedente capitale monetario. 3. Riceverà mensilmente il REDDITO DI CITTADINANZA. 4. Farà le proprie scelte di lavoro in base a FATTORI VOCAZIONALI E DI CONVENIENZA. 5. Adeguerà le proprie capacità e pretese alle regole imposte alle Aziende dal MERCATO MONDIALE orientandosi verso quei lavori in cui si sente competitivo. 6. Le AZIENDE resteranno in vita fino a quando saranno competitive e lasceranno il passo alle NUOVE AZIENDE che forniranno prodotti migliori a prezzi inferiori, con vantaggio di tutti. 7. Vivrà in un contesto giuridico che rapidamente reintegrerà i diritti violati. 8. Diverrà responsabile dellEDUCAZIONE SCOLASTICA dei propri figli scegliendo per essi insegnanti a pagamento che eserciteranno la loro funzione fino a quando troveranno allievi contenti del loro lavoro. 9. Lo Stato si ritirerà rapidamente dal settore economico con labrogazione delle leggi che ora lo vincolano a tale compito improprio. 10. Sulla base del conseguito reddito di Cittadinanza ciascuno potrà, desiderandolo, dedicarsi alproprio sviluppo interiore in piena libertà. |
PER APPROFONDIRE LARGOMENTO
Altre Istituzioni dovrebbero essere
adeguate allo Spirito della nuova situazione e alcune altre create.
Qui ci si è limitati alla descrizione
degli aspetti essenziali del nuovo Progetto Sociale basato sulla Fiscalità Monetaria.
Chi desiderasse approfondire
largomento sociale, sotto altri aspetti, potrà trovare ulteriori indicazioni nei
libri LA VIA DUSCITA, LA NEOSOCIETÀ e L'ANTROPOCRAZIA prelevabili gratuitamente in
Internet alla pagina http://www.bellia.com .
Con quanto detto si vuole aprire una
discussione culturale, priva di finalità politiche immediate, perché ciascuno
possa rapportare il contenuto della proposta alla propria esperienza sociale e politica.
Coloro che propongono questa via, per
dare soluzione ai gravi problemi sociali che ci affliggono, lo fanno nella convinzione che
anche il progresso sociale dipenda dalle IDEE E DALLE CONSEGUENTI MATURAZIONI CULTURALI.
| Lunico contributo che viene chiesto a chi
condivide questo progetto è quello di coltivarlo nella propria interiorità e di
trasmetterne almeno due copie a propri conoscenti che non lo conoscano. Se entro il 1999 questo progetto verrà a conoscenza di tutti gli Italiani e la maggioranza lo condividerà, ciò costringerà i Politici ad adottarlo e realizzarlo. |
Per prelevare gratuitamente, cliccare sotto.
EFFETTI DELLA FISCALITÀ MONETARIA
LA RIFORMA DELLA FISCALITÀ MONETARIA CONSISTE NELLO SPOSTAMENTO DEL PRELIEVO FISCALE DAL SETTORE ECONOMICO ALLA MASSA MONETARIA.
CON LINTRODUZIONE DELLA FISCALITÀ MONETARIA SI HANNO I SEGUENTI EFFETTI:
1) DIMEZZAMENTO DEI PREZZI DI MERCATO.
2) RADDOPPIO DEL POTERE DI ACQUISTO DI
TUTTI I REDDITI.
3) POSSIBILITÀ DI IMMEDIATA ESTINZIONE
DEL DEBITO PUBBLICO.
4) RISORSE PER LO SMANTELLAMENTO DELLA
BUROCRAZIA STATALE.
5) POSSIBILITÀ DI ISTITUZIONE DEL
REDDITO DI CITTADINANZA.
6) RIVALUTAZIONE DELLA LIRA DEL 100%.
7) LIBERA CONTRATTAZIONE.
8) LIBERO MERCATO.
I DETTAGLI E LITER LOGICO PER PERVENIRE AI RISULTATI SOPRA INDICATI SONO DESCRITTI NEL TESTO SEGUENTE.
* * *
NICOLÒ GIUSEPPE BELLIA
| Progetto LA FISCALITÀ MONETARIA |
| SPOSTAMENTO PRELIEVI FISCALI DAL SETTORE ECONOMICO AL CAPITALE MONETARIO |
| ê |
| DIMEZZANO I PREZZI DI MERCATO |
| ê |
| RIVALUTAZIONE DELLA LIRA DEL 100% PER LEQUILIBRIO COMMERCIALE MONDIALE |
| FASE INIZIALE | |||
| ê | ê | ||
| RADDOPPIANO I PRECEDENTI REDDITI | RADDOPPIA IL VALORE DEL DENARO | ||
| ê | |||
| NECESSITÀ DEL PRELIEVO DELLA METÀ DEL CAPITALE MONETARIO ITALIANO AMMONTANTE A PIÙ DI 7 MILIONI DI MILIARDI DI LIRE | |||
| ê | ê | ||
|
IL POTERE DI ACQUISTO DEL CAPITALE MONETARIO RESIDUO DEI POSSESSORI, RESTA UGUALE A QUELLO PRECEDENTE LA RIFORMA | ||
| FISCALITÀ ORDINARIA |
| ê |
|
| CHI ADERISCE AL CONTENUTO DEL PROGETTO
DI FISCALITA' MONETARIA E' PREGATO DI COPIARE LO SCHEMA E DI DIFFONDERLO. CHI DESIDERASSE APPROFONDIRE L'ARGOMENTO SOCIALE, SOTTO ALTRI ASPETTI, POTRA' TROVARE ULTERIORI INDICAZIONI NEI LIBRI "LA VIA D'USCITA", "LA NEOSOCIETA' ", "L'ANTROPOCRAZIA" E NEL FILE "FISCO01.EXE", PRELEVABILI GRATUITAMENTE IN INTERNET ALLA PAGINA: HTTP://WWW.BELLIA.COM |
| Nicolò Giuseppe Bellia | Ladispoli, 23 aprile 1997 |
| RADIO-TRASMISSIONI | Ladispoli, 2 maggio 1997 | Nicolò Giuseppe Bellia |
| LA
FISCALITÀ MONETARIA PER LITALIA PER USCIRE DAL CAOS SOCIALE ITALIANO |
La POLITICA è fallita.
La BUROCRAZIA creata da 200 mila leggi soffoca gli Italiani.
La FISCALITÀ REDDITUALE si scarica sui prezzi generando miseria.
Più cresce il PROGRESSO TECNICO più aumenta la POVERTÀ.
Le AZIENDE chiudono o emigrano.
I GIOVANI e i DISOCCUPATI non trovano lavoro.
Occorre RICOMINCIARE.
LA FISCALITÀ MONETARIA
Per uscire da tale CAOS si deve adottare la FISCALITÀ MONETARIA.
La FISCALITÀ MONETARIA, diversamente da quella REDDITUALE attuale, NON SI
SCARICA SUI PREZZI e quindi non genera inflazione e povertà.
Essa consiste nello SPOSTAMENTO DEL PRELIEVO FISCALE DAL SETTORE ECONOMICO A
QUELLO DEI BENI MONETARI, ammontanti a più di 7 milioni di miliardi di lire.
LIMPOSTA UNICA dell8% annuo, prelevabile facilmente attraverso il
sistema bancario dopo listituzione della DATAZIONE ANNUALE DELLA MONETA CARTACEA,
sarà versata nella istituenda BANCA DEGLI ITALIANI.
Tale imposta è in parte compensata dallASSENZA DI INFLAZIONE e dalla
continua DIMINUZIONE DEI PREZZI per il progresso tecnologico.
LINTRODUZIONE DELLA FISCALITÀ MONETARIA
Lintroduzione della FISCALITÀ MONETARIA ha come effetti immediati il
DIMEZZAMENTO DEI PREZZI DI MERCATO ed il RADDOPPIO DEL POTERE DI ACQUISTO DI TUTTI I
PRECEDENTI REDDITI E DEL DENARO.
Il DIMEZZAMENTO DEI PREZZI DI MERCATO impone la necessità della
rivalutazione della lira del 100%, per ripristinare il precedente equilibrio commerciale
mondiale.
Il RADDOPPIO DEL POTERE DI ACQUISTO DI TUTTI I PRECEDENTI REDDITI fa uscire
il ceto medio dalla zona di povertà in cui è entrato.
Il RADDOPPIO DEL POTERE DI ACQUISTO DEL DENARO impone il prelievo, attraverso
il sistema bancario, del 50% della massa dei beni monetari per rapportarne il valore a
quello degli altri beni.
Il potere residuo di tali beni monetari è uguale a quello precedente la
riforma.
Con tale prelievo di più di 3 milioni e cinquecento mila miliardi di lire si
possono estinguere tutti i debiti pubblici e liquidare il personale della burocrazia
pubblica, reso superfluo dalla riforma.
Esaurita tale somma si passerà alla FISCALITÀ ORDINARIA del prelievo
dell8% annuo sulla massa dei beni monetari.
IL REDDITO DI CITTADINANZA GENERALIZZATO
Con i RISPARMI susseguenti allestinzione dei debiti pubblici e relativi
interessi, nonché quelli derivanti dalla liquidazione della burocrazia superflua si può
istituire il REDDITO DI CITTADINANZA GENERALIZZATO come concreta forma di ASSICURAZIONE
DEL DIRITTO ALLA VITA in sostituzione del precedente utopistico diritto al lavoro.
Tale reddito è calcolabile nella misura di 700 MILA LIRE MENSILI ATTUALI per
ciascun Cittadino, dalla nascita alla morte, in sostituzione della vecchia PREVIDENZA
SOCIALE.
LA SICUREZZA GIURIDICA
È pensabile che il servizio giuridico della Comunità nazionale verrebbe
assicurato da GIUDICI ELETTIVI che, oltre ad assolvere ai servizi giudiziari,
eleggerebbero tra loro i componenti della ASSEMBLEA LEGISLATIVA.
La LEGIFERAZIONE dovrebbe riguardare esclusivamente il perfezionamento delle
Leggi, sulla base della Scienza del Diritto, con DIVIETO ASSOLUTO DI INTERVENIRE IN CAMPO
ECONOMICO.
Il RAPPRESENTANTE DELLA COMUNITÀ NAZIONALE potrebbe essere il Giudice più
anziano della Assemblea Legislativa.
Per la RAPIDITÀ DEI PROCESSI si potrà ricorrere al sistema di collegamenti,
in conferenza via Internet, tra le parti in dibattito.
PER APPROFONDIRE LARGOMENTO
Altre Istituzioni dovrebbero essere adeguate allo Spirito della nuova
situazione e alcune altre create.
Qui ci si è limitati alla descrizione degli aspetti essenziali del nuovo Progetto Sociale
basato sulla Fiscalità Monetaria.
Chi desiderasse approfondire largomento sociale, sotto altri aspetti,
potrà trovare ulteriori indicazioni nei libri LA VIA DUSCITA, LA NEOSOCIETÀ e
L'ANTROPOCRAZIA prelevabili gratuitamente in Internet alla pagina http://www.bellia.com
.
| Chi viene in possesso
di questa registrazione e ne condivide il contenuto culturale è pregato di
duplicarla e di diffonderla. Questo è uno dei mezzi per ottenere democraticamente la realizzazione del Progetto entro il 1999, prima che la situazione diventi irreversibile. |
| Testo audio-cassette per duplicazione e diffusione interpersonale. |
Ladispoli, 21 aprile 1997 | Nicolò Giuseppe Bellia |
LA FISCALITÀ MONETARIA PER LITALIA
INTRODUZIONE Per invertire il cammino verso la catastrofe sociale, è necessaria una svolta
culturale capace di far capire ai Cittadini la Logica Sociale. |
PROGETTO ITALIA
PENSIERI PER IL DIBATTITO CULTURALE
VERITÀ SOCIALI
Tutti
gli oneri statali e burocratici, gravanti sul settore produttivo e dei servizi, si
scaricano sui prezzi, impoverendo i Cittadini.
Non
potrà realizzarsi il libero mercato mondiale senza parità di incidenze fiscali sulle
attività produttive.
Lunica
parità di incidenze certa è quella uguale a zero.
NUOVA BASE DI PRELIEVO FISCALE NON INCIDENTE SUI PREZZI
Nasce
così il problema di cercare una base alternativa di prelievo fiscale non incidente
sui prezzi di mercato.
Tale
base non può che essere quella della disponibilità monetaria globale della Comunità
nazionale.
Dal
punto di vista della logica fiscale il confronto tra la attuale fiscalità
reddituale e quella monetaria è omogeneizzabile se il denaro viene
considerato come la rappresentazione residuale di ogni reddito passato di
ciascun soggetto economico.
Poiché
il reddito è stato sempre considerato come base per limposizione fiscale,
con la fiscalità monetaria non si esce da tale logica.
Il
vantaggio è costituito dal fatto che la fiscalità monetaria, contrariamente a
quella reddituale, non si scarica sui prezzi dei prodotti e dei servizi.
Questo
è un vantaggio fondamentale la cui comprensione deve indurci ad attuare al più
presto la fiscalità monetaria.
Se
si riflette su questo concetto si constata che tutti i mali dei moderni
sistemi economici e sociali divengono, con tale nuova fiscalità, immediatamente sanabili
e ciò con vantaggio di tutte le parti sociali e senza sacrificio alcuno per ciascuna
di esse.
Finora
ha dominato lassurda attitudine di pensiero di considerare le parti sociali come
contrapposte e che ogni conquista settoriale doveva essere pagata dagli altri, con la
conseguenza che le reazioni di assestamento annullavano i presunti benefici; con
limpoverimento di tutti.
Qui
viene descritto un percorso logico idoneo ad evidenziare lindispensabilità
della riforma fiscale proposta e di altre modifiche la cui necessità deriva dalla nuova
logica sociale derivante anche dallo sviluppo dellautomazione.
INTRODUZIONE DELLA FISCALITÀ MONETARIA
Trattandosi
di un problema che riguarda il destino di tutti è necessario che il Progetto Sociale
derivante dalla Fiscalità Monetaria venga sottoposto ad un approfondito dibattito
culturale.
A
tale dibattito sono invitate anche tutte le forze politiche perché facciano quelle
obbiezioni che la loro esperienza della vita sociale li abilita a fare.
Chi
propone la fiscalità monetaria è convinto che essa contenga in sé le risposte a tutte
le sane istanze presenti nelle varie forze politiche.
È
ovvio che mai potrà aversi la pace sociale se tutte tali giuste istanze non saranno
soddisfatte contemporaneamente e pienamente.
Per
ottenere il necessario consenso preventivo si fa appello alla facoltà di
rappresentazione immaginativa dei partecipanti al dibattito culturale che viene avviato.
CONSEGUENZE DELLA FISCALITÀ MONETARIA
Con
lintroduzione della fiscalità monetaria e conseguente scarico delle attività
produttive da ogni onere fiscale e previdenziale si avrà limmediata
riduzione dei prezzi dei prodotti di mercato.
Per
comodità di ragionamento ipotizziamo tale riduzione nella misura del 50%.
Ciò
renderà necessaria una immediata rivalutazione della lira del 100% per ripristinare il
precedente equilibrio commerciale mondiale.
Unaltra
conseguenza sarà limmediato raddoppio del potere di acquisto di ogni precedente
reddito nonché di tutti i precedenti valori monetari presenti nella realtà italiana.
Questultimo
raddoppio imporrà la necessità logica del prelievo del 50% di tali valori
ammontanti a più di 7 milioni di miliardi lire, senza penalizzazione per i loro
possessori giacché il residuo avrebbe lo stesso potere di acquisto di quello antecedente
la riforma.
Tale
prelievo sarà versato nella istituenda Banca degli italiani.
Con
tale prelievo di 3 milioni e 500 mila miliardi di lire sarebbe possibile lestinzione
del Debito Pubblico Allargato e la liquidazione del Personale Pubblico reso superfluo da
tale riforma.
In
tale liquidazione si dovrà tenere conto di tutti i diritti maturati.
Con
la sparizione degli oneri dei precedenti interessi dei debiti pubblici nonché quelli del
pagamento del personale messo in liquidazione, sarà possibile istituire il reddito di
cittadinanza generalizzato come concreta forma di assicurazione del diritto alla
vita in sostituzione del precedente utopistico diritto al lavoro, anche a causa
dellautomazione.
Lentità
dei versamenti mensili, come Redditi di Cittadinanza, sarà tale da mettere ciascun
Cittadino in condizione di fare le proprie scelte di lavoro in base a fattori vocazionali
e non sotto limperio delle necessità di sopravvivenza, inaugurando una stagione di
raccolta dei frutti degli immensi sacrifici delle generazioni precedenti.
Ciò
renderà possibile la contrattazione individuale in cui ciascuna delle parti farà
valere le proprie convenienze e compatibilità.
Esaurito
il prelievo iniziale sul capitale monetario generale, si passerà alla fiscalità
monetaria ordinaria, con prelievi ipotizzabili nella misura dell8% annuo.
Tali
prelievi avverranno attraverso il sistema bancario e con listituzione della
datazione annuale della moneta cartacea e saranno versati nella Banca degli Italiani.
Tale
onere, a carico dei possessori di beni monetari, sarà in parte compensato
dallassenza di inflazione, in parte dalla continua diminuzione dei prezzi a seguito
delle razionalizzazioni produttive, in parte rientrerà come Reddito di Cittadinanza ed il
modesto residuo sarà ampiamente compensato dalla stabilità sociale.
Con
tale sistema levasione e lelusione fiscali diverranno impossibili in quanto il
tutto sarà automatico e direttamente controllato da ciascun Cittadino per la quota di
pertinenza.
Gli
attuali codici fiscali potrebbero divenire numeri di conti fiscali dei Cittadini , presso
la Banca degli Italiani, in cui sarebbero registrati in "dare" i versamenti
mensili dei redditi di cittadinanza e in "avere" i prelievi fiscali.
I
saldi di tali conti rappresenterebbero la misura con segno dei reali apporti individuali
alla vita sociale.
Le
emissioni monetarie da parte della Banca degli Italiani, per la massima parte in forma
elettronica, saranno costituite esclusivamente dai versamenti mensili dei Redditi di
Cittadinanza sui Conti dei Cittadini e da quelli per le spese dellAmministrazione
Pubblica.
Tali
spese saranno annualmente preventivate e sottoposte a ratifica da parte di un apposito
Organo Rappresentativo Economico e di quello giuridico.
In
un tale contesto di conseguita stabilità e serenità sociale sarà anche facile procedere
alla razionalizzazione delle altre istituzioni pubbliche.
È
pensabile che il servizio giuridico della Comunità nazionale verrebbe assicurato da Giudici
Elettivi che, oltre ad assolvere ai servizi giudiziari, eleggerebbero tra loro i
componenti della Assemblea Legislativa.
La
legiferazione dovrebbe riguardare esclusivamente il perfezionamento delle Leggi, sulla
base della Scienza del Diritto, con divieto assoluto di intervenire in campo economico.
Il Rappresentante
della Comunità Nazionale potrebbe essere il Giudice più anziano della Assemblea
Legislativa.
Altre
Istituzioni dovrebbero essere adeguate allo Spirito della nuova situazione e alcune altre
create.
Qui
ci si è limitati alla descrizione degli aspetti essenziali del nuovo Progetto Sociale
basato sulla Fiscalità Monetaria.
Chi
desiderasse approfondire largomento sociale, sotto altri aspetti, potrà trovare
ulteriori indicazioni nei libri LA VIA DUSCITA, LA NEOSOCIETÀ e L'ANTROPOCRAZIA
prelevabili gratuitamente in Internet alla pagina http://www.bellia.com .
Con
quanto detto si vuole aprire una discussione culturale, priva di finalità politiche
immediate, perché ciascuno possa rapportare il contenuto della proposta alla propria
esperienza sociale e politica.
Coloro
che propongono questa via per dare soluzione ai gravi problemi sociali che ci affliggono,
lo fanno nella convinzione che anche il progresso sociale dipenda dalle idee e dalle
conseguenti maturazioni culturali.
* * *
| Chi viene in possesso di questa registrazione
e ne condivide il contenuto culturale è pregato di duplicarla e di diffonderla. Questo è uno dei mezzi per ottenere democraticamente la realizzazione del Progetto entro il 1999, prima che la situazione diventi irreversibile. |
Nicolò Giuseppe Bellia
Ladispoli, 21 aprile 1997
PROGETTO "EMERGENZA"
La
progressiva espulsione di Cittadini dalla vita economica e la sempre più ridotta
capacità di formazione di posti di lavoro, susseguente ai danni arrecati
dallattuale sistema fiscale, pone alle Amministrazioni Comunali lesigenza di
creare sistemi di compensazione per evitare traumi sociali.
Uno di tali possibili
sistemi è il Progetto Emergenza.
La filosofia di tale
progetto consiste nella considerazione che i costi economici puri, nellattuale
realtà italiana, sono molto bassi in rapporto ai prezzi di mercato artificiosamente
gonfiati dagli oneri fiscali, previdenziali e burocratici.
Se in ciascuna realtà
comunale si creano delle aree no-profit miranti a fornire una base di sopravvivenza
degli espulsi e dei non integrabili, sarà possibile consentire la dignitosa
sopravvivenza degli emarginati, in attesa che il sistema economico ritrovi la
propria vitalità che gli consenta il riassorbimento dei Cittadini esclusi o che
venga attuata LA FISCALITA MONETARIA.
Se si affronta il
problema in unottica appropriata sarà possibile risolverlo senza la necessità
dellintervento dello Stato e con le sole forze reperibili in loco.
Gli elementi
fondamentali per consentire una dignitosa sosta di attesa sono due:
a) Abitazione
b) Alimentazione
I fattori di costo
delle abitazioni sono costituiti dai suoli e dalledificazione.
Il costo dei suoli
può essere azzerato ricorrendo alle disponibilità dei Comuni.
Il costo delle
edificazioni può essere ridotto a valori inferiori a un decimo, ricorrendo a particolari
tecniche costruttive, consentite dalla moderna tecnologia e già messe a punto, con
caratteristiche estetiche, di abitabilità e statiche superiori a quelle delle
tradizionali abitazioni, e superando le attuali trafile burocratiche.
Le ridotte esigenze
finanziarie per realizzare tali opere possono essere reperite ricorrendo a capitali di
investimento a lungo termine, garantiti dagli immobili, e remunerati dai ricavi di
donazioni private, facilmente attivabili a seguito di idonee campagne di informazione.
Le risorse per fornire
i mezzi di alimentazione possono essere reperite nellambito della produzione
agricola locale, che certamente non rinuncerà alle benemerenze derivanti dal carattere
altamente sociale di tali iniziative.
Il tutto in
unottica no-profit e di solidarietà.
Le comunità locali si
sentiranno positivamente coinvolte in tali iniziative in quanto, ciascun membro di esse,
non potrà aprioristicamente considerarsi esente dai rischi di emarginazione.
Quel minimo di
attività lavorativa necessaria per attuare il tutto sarà realizzata nello spirito del volontariato,
con oneri ridotti, data la particolare finalità emergenziale.
Fornendo gratuitamente
i due elementi di base sopra indicati si renderanno disponibili le precedenti risorse
economiche individuali per tutte le altre esigenze.
Sono in corso concrete
iniziative pilota, in determinate zone, per realizzare quanto sopra delineato e i cui
risultati sociali, tecnici ed economici saranno messi a disposizioni di tutte le
Amministrazioni Comunali.
Ladispoli, 22 Gennaio 1997
