dal 16-08-98

CITO-LITOBATTERIE CON TEMPI DI CARICA DI 1 ORA
La litobatteria è un accumulatore al piombo ad anodi pietrificati. Come è noto i tradizionali accumulatori al piombo vanno soggetti alla disgregazione delle piastre positive, per effetto delle microesplosioni della gasificazione e delle sollecitazioni meccaniche dovute alle vibrazioni. Il consolidamento degli anodi consente unabbreviazione dei tempi di carica di oltre il 16%.
Il trattamento chimico è stato messo a punto da Ferruccio Ferrari, con la mia collaborazione scientifica, nel 1988. Ad oggi esistono litobatterie perfettamente funzionanti collaudate su auto e imbarcazioni.
Dal 1995 è stata messa a punto la cito-litobatteria. con un ulteriore trattamento della litobatteria, che porta il tempo di carica a meno di unora, contro le 8 ore di quelle previste per le auto elettriche. Con ciò si è realizzato il passo definitivo nella direzione della creazione dellauto elettrica.
La messa in produzione della cito-litobatteria è subordinata ai programmi delle case automobilistiche verso la produzione di serie delle auto elettriche.
Con la cito-litobatteria, data la sua durata, è possibile anche prevedere la installazione di pacchi di batterie, corrispondenti piccoli carica-batterie e inverters, negli appartamenti e nelle aziende, per ripartire nelle 24 ore la carica, in continuo.
Ciò porterà alla equilibratura e riduzione del carico globale sulla rete nazionale a 1/4 e relative perdite per effetto Joule a 1/16, evitando i fenomeni dei picchi di carico. Inoltre non sarà più necessario sprecare grandi quantità di energia elettrica di notte con illuminazioni pubbliche superflue. Ciò non soltanto con grandi riduzioni dei costi degli utenti ma anche con quadruplicazione del valore di servizio, e quindi economico, delle attuali reti elettriche nazionali.
Con ciò non vi saranno più le tanto dannose interruzioni elettriche a seguito di perturbazioni atmosferiche o riparazioni, data lautonomia di 24 ore degli utenti.
Inoltre la necessità di grandi quantità di cito-litobatterie, fugherà il timore delle attuali fabbriche, sulla possibilità delle riduzioni delle loro vendite a seguito della maggior durata di esse.
Anche queste si potranno considerare razionalizzazioni nello spirito dellAntropocrazia.
Per quanto riguarda lintroduzione dei blocchi di continuità negli appartamenti, fin da subito è possibile, con gli accumulatori al piombo esistenti, intervenire con offerte di tali sistemi, da parte degli attuali produttori dei gruppi di continuità per i computers, indipendentemente dai tempi di costruzione e di diffusione delle cito-litobatterie. Con ciò si potrà avviare anche il graduale impiego dellenergia solare da parte dei privati , come aggiuntiva a quella della fornitura pubblica.
Nicolò Giuseppe Bellia Ladispoli, 14 agosto 1998.
